Home News Attualità Circolo Nautico di Torre del Greco: presentato il libro “Carmela”

Circolo Nautico di Torre del Greco: presentato il libro “Carmela”

0
5
Una sala gremita e grande attenzione alle parole dei relatori hanno caratterizzato la presentazione al Circolo Nautico di Torre del Greco del libro Carmela, scritto da Stefania Spisto. Insieme all’autrice, al tavolo erano sedute la professoressa Elena Bianco e la dottoressa Maria Rosaria Monsurrò. Ad aprire la serata è stata però la consigliera del sodalizio, Anna Martorano, che oltre a portare i saluti del presidente Gianluigi Ascione, ha spiegato come “l’intento del circolo era quello di far conoscere un’opera che, affrontando i temi legati al periodo fascista, intende aprire uno spaccato sulla provincia di Napoli di quegli anni, in particolare sulla vicina città di Boscoreale, attraverso gli amori contrastati e ciò che ruota attorno alla figura di Carmela”.
Di impatto l’introduzione, affidata a Elena Bianco, promotrice dell’iniziativa: “Ci tenevo a presentare a Torre del Greco il lavoro di Stefania Spisto, un volume che riesce a toccare profondamente le nostre corde interiori. Amo la scrittura e, come ripeto spesso, nasco maestra e morirò maestra. Sapere che anche Stefania è insegnante, è stata una spinta ulteriore, oltre al fatto che ha fondato e presiede dal 2011 ‘Il Quaderno Edizioni’. Altro proposito importante, è quello che Stefania ripete spesso, ovvero di voler avvicinare quante più persone alla lettura. È il suo primo romanzo, ma vi garantisco che scorre veloce ed è capace di richiamare grandi autori, come ad esempio Manzoni e Leopardi”.
Ad aprire le domande all’autrice è stata la dottoressa Monsurrò: “Quando si scrive un libro – sottolinea invece Stefania Spisto – si è mossi da tanti aspetti. Volevo scrivere per i ragazzi, per far comprendere loro come la libertà non va mai data per scontata e come la vita di una donna poteva essere condizionata negli anni dal 1936 al 1943, periodo nel quale è ambientato il racconto. Nel 1936 a Boscoreale il tempo scorreva lento: si conoscevano bene le cose da evitare e le ragazze pensavano al matrimonio come obiettivo per essere felici. Ho voluto raccontare quegli anni attraverso una ragazza di 13 anni. L’intento era dare voce a persone che non hanno compiuto gesti eroici, ma hanno avuto la forza di scegliere da che parte stare”.

Alla fine, grazie anche alla bella accoglienza ricevuta, Stefania Spisto ha ringraziato i promotori dell’iniziativa: “Sono stata davvero bene, a mio agio. Ho effettuato diverse presentazioni del libro, ma l’accoglienza ricevuta al Circolo Nautico di Torre del Greco è stata davvero speciale. Conto di tornarci presto”.